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Wpp investe 250 milioni di sterline nella sua strategia per l’intelligenza artificiale e alza gli obiettivi a medio termine


Wpp ha presentato il piano di sviluppo dell’AI e i risparmi che verranno dalla ristrutturazione dei brand d’agenzia, ora ridotti a sei: AKQA, Ogilvy, VML, Hogarth, GroupM e Burson

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Mark Read

In occasione del Capital Markets Day, Wpp ha illustrato la sua strategia volta a sfruttare le opportunità dell’intelligenza artificiale a vantaggio del business. «L’IA sta trasformando la nostra industria e noi la consideriamo un’opportunità, non una minaccia. Crediamo fermamente che l’IA migliorerà, non sostituirà, la creatività umana» ha detto il Ceo Mark Read, spiegando come sarà strutturato lo sviluppo delle capacità incentrate sull’AI in tutte le sue agenzie. Per finanziare questo sforzo, il gruppo ha stanziato un investimento annuale di 250 milioni di sterline

Quattro i pilastri strategici del piano: capitalizzare il ruolo di leader di Wpp nell’intelligenza artificiale, dati e tecnologia, campo in cui il gruppo era già entrato con l’acquisizione di Satalia nel 2021 e progressivamente sviluppato con investimenti in IA, tecnologia e dati e partnership con Adobe, Google, IBM, Microsoft, Nvidia e OpenAI. La piattaforma tecnologica comune, alimentata da modelli AI proprietari, è Wpp Open, attualmente utilizzata da 28mila persone nel gruppo e la cui portata verrà ampliata anche ai clienti principali come L’Oréal e Nestlé.

Il secondo punto riguarda la piena realizzazione del potenziale della trasformazione creativa, attraverso la portata globale del gruppo e i suoi servizi integrati nelle aree creative, media, produzione e PR più quelle nelle aree emergenti di commercio, influencer marketing e retail media.

Terzo, rafforzare i brand d’agenzia, oggi ridotti a 6 fusione dopo fusione – AKQA, Ogilvy, VML, Hogarth, GroupM e Burson – e che rappresentano circa il 90% del fatturato di Wpp.

Quarto punto, a livello finanziario il piano passa per la riduzione dei costi, l’aumento dell’efficienza e dei vantaggi di scala attraverso la costituzione delle mega-agenzie VML e Burson e la semplificazione di GroupM. Wpp conta di ottenere risparmi annualizzati per 125 milioni di £ nel 2025, il 40-50% del quali conseguiti già nel 2024. La ristrutturazione costerà 125 milioni di £ nel 2024, ma genererà 175 milioni di risparmi lordi attraverso efficienze in ambito amministrativo e delle forniture commerciali, reinvestiti per supportare la crescita.

«Vediamo anche l’opportunità di vendere nuovi prodotti e servizi basati sull’IA ai nostri clienti e di incentivare un’ulteriore crescita in settori come la produzione» ha aggiunto Read.

Wpp ha anche alzato gli obiettivi a medio termine stimando una crescita organica (LFL revenue less pass-through costs) del 3% o superiore e un margine operativo lordo tra il 16% e il 17%, rispetto alle previsioni di 3 anni fa che prevedevano una crescita organica del 3-4% e  un margine operativo lordo tra il 15,5% e il 16%.

Dei risultati full year e Q4 che verranno presentati il 22 febbraio è stato dato un assaggio, con una crescita organica dello 0,9%, in linea con le indicazioni date nel Q3 2023 tra 0,5-1%, e un margine operativo lordo del 14,8% (15% a cambi costanti). Per il 2024, Wpp stima una crescita tra lo 0 e l’1%, con un miglioramento del margine operativo lordo di 20-40 punti base.



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