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Nimai cambia assetto con Tommaso Stefani socio di maggioranza e chiude il 2023 con una crescita del 16%


Al fianco di Tommaso Stefani, eletto amministratore unico di Nimai, resta socio Weber Shandwick Italia ed entra JDS-RE Holding S.p.A. Completato l’aumento di capitale e nominato Alessandro Zappoli General Manager

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Tommaso Stefani

Nimai, agenzia di marketing e comunicazione specializzata in strategie, campagne e contenuti cross-media, ha una nuova struttura societaria. Tommaso Stefani, fino al 2023 amministratore con delega al mercato di Nimai, diventa socio di maggioranza con il 54% delle quote e viene nominato amministratore unico. Weber Shandwick Italia, che cura insieme a Nimai diversi clienti combinando le competenze per un approccio integrato cross-canale, resta in società con il 25% mentre entra nella compagine JDS-RE Holding S.p.A. con il 21%.

Dopo il buy-out, è stato già interamente sottoscritto e versato dall’assemblea dei soci l’aumento di capitale e nominato nuovo General Manager Alessandro Zappoli.

Tommaso Stefani ha raccontato a Brand News il posizionamento di Nimai e i nuovi piani per il 2024, durante il quale si prevede una crescita superiore al 20%, dopo un 2023 che si è chiuso con una crescita dei ricavi del 16%.

Cosa cambia oggi e come si colloca Nimai nel panorama delle agenzie di marketing e comunicazione?

“Con questo cambio di passo, Nimai può contare su un assetto più stabile, una governance più lineare e un processo decisionale più efficace per affrontare un mercato che ha sempre più bisogno di realtà di grande competenza ma anche veloci, reattive e proattive.

Il nostro settore è caratterizzato da un lato da agenzie piccole o specializzate, dall’altro da grandi gruppi: le prime sono più snelle, possono dedicare attenzione al cliente ma non sono in grado di gestire la complessità delle sfide attuali, le seconde sono più strutturate ma possono risentire di rigidità e standardizzazione.

Oggi, a 13 anni dalla nostra fondazione, siamo una solida agenzia indipendente che unisce elevate competenze strategiche e creative cross-canale ad agilità, personalizzazione e forte orientamento al business, capace di curare sia processi strategici di grandi gruppi – come Amadori, BASF, Birra Peroni, Panaria Group, Sea-Milan Airports, Sofidel – sia aziende di medie dimensioni – Acque Minerali d’Italia, Banca AideXa, Jingold, Monari Federzoni, Quick – che ci chiedono perlopiù di affiancarli a 360° su molteplici sfide di marketing digitale e fisico lungo tutto il customer journey”.

Come si sta trasformando il mercato e quali sfide devono affrontare i vostri clienti per mantenere la competitività?

“Il mercato dei clienti finali oggi vive un cambiamento continuo alimentato da molteplici driver: innovazione tecnologica che corre alla velocità della luce, mutamenti geopolitici, sociali e valoriali profondi, audience vive, instabili e post-demografiche e una forte saturazione di contenuti digitali che mortifica il tempo delle persone.

Le aziende di ogni dimensione e settore si stanno domandando se il posizionamento strategico su cui hanno costruito il loro successo fino ad ora sia ancora attuale, quanto può cambiare senza tradire le proprie radici, come deve evolvere per non perdere spazi di mercato e opportunità.

Molti nostri clienti ci chiedono di aiutarli in questo percorso. Occorre quindi rivedere il posizionamento strategico di mercato, l’architettura di marca e di messaggio, ridisegnare la brand identity e rinnovare content, channel e media strategy con l’obiettivo di costruire relazioni autentiche e significative con i loro clienti.

Tutto dentro un quadro di tecnologia dirompente da scegliere e valorizzare come l’intelligenza artificiale, nuovi ambienti abilitati da tecnologie immersive – VR e AR – come il metaverso, nuovi canali, tendenze e modalità di acquisto e le sfide di adeguamento sostenibile”.

Come vi differenziate rispetto alle altre agenzie nel rispondere a questa domanda di visione?

“Due le leve principali di differenziazione di Nimai: un approccio strategico strutturato e grande attenzione all’impatto concreto sul business dei nostri clienti attraverso i dati. Il nostro mantra è “Think, Create, Make it Happen”. Chi sceglie di lavorare con noi sa che in qualsiasi progetto partiamo sempre da un pensiero strategico finalizzato a ottenere risultati concreti e di valore per i nostri clienti.

Per noi la creatività e i contenuti sono asset di comunicazione strategici tuttavia, prendendo in prestito uno dei copy più noti della storia della pubblicità, la potenza è nulla senza controllo. Per questo la creatività è efficace se agisce da pilastro centrale di un approccio che la combina in maniera coerente con altri due pillar: a monte la strategia e a valle l’experience dei clienti finali, con l’obiettivo di ottenere un impatto sul business alimentato dai dati”.

Quali leve utilizzate per garantire questa value proposition?

“Per mantenere la brand promise, in Nimai da anni come PMI innovativa investiamo in ricerca e sviluppo. Siamo membri attivi di TrendWatching, network internazionale che registra le best practice e i trend di comportamento e consumo più rilevanti a livello internazionale, consentendoci di anticipare spesso quello che sta per avvenire anche nel nostro Paese. Siamo partner di KPI6 con cui elaboriamo analisi e insight attraverso l’intelligenza artificiale.

Abbiamo il privilegio di lavorare in tanti ambiti diversi: dal food & beverage al design, dal corporate al b2b, dal consumer goods al fintech, un osservatorio cross-settoriale sull’innovazione che innesca una contaminazione tra realtà e industry diverse. La partnership industriale con Weber Shandwick estende la nostra capacità di curare progetti integrati e internazionali.

Approccio, network e know-how sono key success factor ma la vera differenza la fanno le nostre persone e il loro modo di lavorare insieme. Siamo un gruppo multidisciplinare, con una presenza femminile oltre il 75% e in forte crescita: abbiamo appena assunto 4 consulenti mentre altri 3 nuovi colleghi stanno entrando nel marketing advisory, nel data analysis e nella design unit. Cerchiamo professionisti appassionati e di talento, che amano collaborare tra loro con rispetto e stima reciproca, con l’ambizione di crescere e l’orgoglio di raggiungere risultati concreti e di valore per sé e per i propri clienti”.



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