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Google Ads Safety Report 2023


La società ha intensificato gli sforzi per contrastare le truffe online, aggiornando le policy e implementando team di risposta rapida

Gli annunci pubblicitari non sono solo una fonte di informazione ma anche un campo di battaglia per la sicurezza degli utenti. Il Google Ads Safety Report 2023 svela come Google stia affrontando le sfide emergenti nel settore della pubblicità digitale per garantire un ambiente online sicuro e affidabile.

L’impatto dell’intelligenza artificiale generativa

L’avvento dell’intelligenza artificiale generativa ha segnato una svolta nel settore pubblicitario. Questa tecnologia non solo ha ottimizzato le prestazioni e migliorato l’editing delle immagini ma ha anche introdotto nuove sfide.

Google ha preso in considerazione questi cambiamenti adottando le potenzialità dei Large Language Models (LLM) per rafforzare l’applicazione delle proprie policy e migliorare significativamente la sicurezza online.

Usare i LLM per contrastare i messaggi ingannevoli

I Large Language Models offrono una capacità senza precedenti di analizzare e interpretare vasti volumi di contenuti, cogliendo sfumature importanti e facilitando l’applicazione delle policy su larga scala.

In particolare, questi modelli hanno migliorato la capacità di Google di contrastare annunci ingannevoli e truffe finanziarie, come quelle legate a programmi per arricchirsi rapidamente o a investimenti in valute digitali.

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Combattere frodi e truffe con tecnologia avanzata

Nel 2023, Google ha intensificato gli sforzi per contrastare le truffe online, aggiornando le policy e implementando team di risposta rapida.

Attraverso l’uso di tecnologie avanzate come i LLM e il modello IA Gemini, Google è riuscito a rilevare e rimuovere miliardi di annunci dannosi, proteggendo gli utenti da frodi sofisticate e deepfake.

Eliminare la disinformazione in vista delle elezioni

La trasparenza e la sicurezza degli annunci politici rimangono una priorità per Google, che impone rigorosi requisiti di verifica e trasparenza agli inserzionisti elettorali.

Nel 2023, Google ha introdotto un nuovo requisito per segnalare gli annunci elettorali che utilizzano contenuti artificiali, continuando a promuovere un dibattito democratico sano e informazioni affidabili.

Tutti gli annunci elettorali devono includere anche l’informazione “pagato da” e sono disponibili nel rapporto sulla trasparenza disponibile al pubblico.

Sono stati verificati più di 5.000 nuovi inserzionisti elettorali e rimossi più di 7,3 milioni di annunci elettorali provenienti da inserzionisti che non avevano completato il processo di verifica.

Google Ads Safety Report 2023: i numeri

Nel corso del 2023, Google ha intrapreso azioni decisive per affrontare e mitigare le minacce poste da annunci dannosi e account fraudolenti all’interno del suo ecosistema pubblicitario. Con l’obiettivo primario di individuare e neutralizzare tali minacce prima che potessero raggiungere gli utenti o, nel caso venissero rilevate dopo la pubblicazione, di rimuoverle immediatamente, Google ha sfruttato l’avanzamento delle tecnologie di intelligenza artificiale per potenziare e affinare i suoi meccanismi di controllo e applicazione delle norme.

Un risultato tangibile di questi sforzi si è manifestato nel numero significativo di annunci bloccati o rimossi nel corso dell’anno, che ha superato la soglia dei 5,5 miliardi. Questa cifra, che segna un leggero incremento rispetto all’anno precedente, riflette l’efficacia e la determinazione dell’azienda nel contrastare le minacce pubblicitarie.

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In parallelo, la stretta su gli account di inserzionisti sospetti o palesemente fraudolenti ha visto la disattivazione di 12,7 milioni di account, cifra che rappresenta quasi il doppio degli account trattati nel periodo precedente. Tale aumento testimonia non solo la crescente capacità di Google di identificare gli attori dannosi ma anche la sua ferma volontà di mantenere un ambiente pubblicitario pulito e sicuro.

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Oltre alla lotta contro annunci e account dannosi, Google ha prestato particolare attenzione alla qualità dei contenuti pubblicati sui siti dei suoi publisher. Nel 2023, l’azienda ha bloccato o limitato la pubblicità su oltre 2,1 miliardi di pagine web che violavano le sue norme, ad esempio, per contenuti sessualmente espliciti o la promozione di prodotti pericolosi.

Questo sforzo ha rappresentato un leggero incremento rispetto all’anno precedente, dimostrando un impegno costante verso la promozione di contenuti appropriati e sicuri.

Inoltre, un aspetto degno di nota è stato l’aumento significativo delle misure adottate a livello di sito, che hanno interessato più di 395.000 siti di publisher, segnando un netto incremento rispetto ai dati del 2022. Questa azione sottolinea l’approccio proattivo e ampio di Google nel garantire che l’intero ecosistema pubblicitario rispetti le sue linee guida e policy.

Da sottolineare è l’impiego dell’intelligenza artificiale, che ha giocato un ruolo cruciale nell’ottimizzazione delle operazioni di sicurezza pubblicitaria di Google.

Google Ads Safety Report 2023 e l’intelligenza artificiale

L’anno scorso, oltre il 90% delle applicazioni delle policy a livello di pagina è stato avviato attraverso l’utilizzo di modelli di apprendimento automatico, inclusi gli avanzati Large Language Models.

Questo non solo ha permesso un’applicazione delle norme più efficiente ed efficace ma ha anche offerto agli inserzionisti e ai publisher la possibilità di contestare eventuali azioni, garantendo così equità e trasparenza nel processo decisionale.



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